9 febbraio 2009

Stop Pannelli Fotovoltaici....La vernice Fotovoltaica !!


Un pannello solare liquido, spalmabile come una vernice. Ecco la straordinaria invenzione nata in Italia, frutto del lavoro di un team di ricercatori che operano nell’ambito dell’Istituto per lo studio dei materiali nano-strutturati del CNR di bologna e commercializzata dall’austriaca Bleiner AG.

L’idea di creare una vernice capace di trasformare in energia la luce del sole, operando come un vero e proprio pannello solare, non è nuova: decine di università ed aziende in tutto il mondo hanno provato e stanno cercando di realizzarla.


I vantaggi della vernice fotovoltaica rispetto ai prodotti fotovoltaici tradizionali sembrano enormi: nessun impatto architettonico o ambientale, resistenza agli agenti atmosferici, nessun rischio di furto, possibilità di essere applicata su grandi superfici di tutti i tipi. “Persino su un vetro! Questo permette di avere un grande rendimento: con 50 metri quadrati si realizzano 3 KW, ma visto che si possono facilmente trattare superfici enormi si ricavano anche grandi quantità di energia”.

I costi, rispetto al fotovoltaico tradizionale, sono dimezzati: per un utilizzatore tipico (una famiglia) o una palazzina di tre piani suddivisa in 6 appartamenti, ciascuno con un contratto da circa 3 KW, si dovranno verniciare 288 metri quadrati do tetto e/o facciata per soddisfare la domanda energetica, con una spesa totale di 59.400 euro.
Impieghi possibili :

“Tutti quei settori dove è condizione fondamentale la leggerezza (nautico, aerospaziale, automotive), poi l’edilizia” dice Bleiner. La prima comparsa sul mercato avverrà proprio in campo navale. Pannelli solari verranno verniciati su yatch, che li sfrutteranno per alimentare le apparecchiature di bordo e il motore in caso di emergenza

La vernice fotovoltaica è una miscela di materiali polimerici e di particelle di dimensioni nanometriche di opportuni ossidi.
A tutti gli effetti si può parlare di un prodotto che sfrutta le potenzialità offerte dalla nanotecnologia. La peculiarità del materiale consiste nel fatto che le materie prime impiegate per la produzione della vernice non rientrano tra quelle solitamente soggette al monopolio delle multinazionali.
In particolare per quanto riguarda l’elemento attivo NON SI UTILIZZA SILICIO né suoi derivati, poiché la sua disponibilità, com’è ben noto, è influenzata dalla massiccia richiesta da parte dell’industria elettronica con la conseguenza che i produttori di pannelli al silicio non hanno la disponibilità del materiale secondo la domanda del mercato mondiale.
La vernice può essere realizzata con vari materiali aventi diversi gradi di purezza.

La combinazione dei materiali ed il loro grado di purezza determinerà il rendimento ed il costo per ogni watt convertito.
Avremo quindi non una, ma diverse vernici che utilizzeranno materiali più o meno puri e che consentiranno quindi di ottimizzare gli spazi a disposizione, i costi dell’istallazione e la potenza prodotta.
Con materiali aventi un grado di purezza medio si ottengono rendimenti dell’ordine del 6-8% rispetto all’energia irradiata dal sole a cui corrispondono 60-80 W/m2 prodotti.
Con materiali più puri si potrebbe è possibile ottenere un rendimento più elevato dell’ordine del 8-12% rispetto all’energia irradiata dal sole a cui corrispondono 80/120 W/m2 prodotti.

Caratteristiche
LIQUIDA
LEGGERA
ECONOMICA
TRASPARENTE
ATOSSICA
NESSUN COSTO DI SMALTIMENTO
RESISTENZA AGLI AGENTI ATMOSFERICI (grandine…)
IMPOSSIBILITA’ DI FURTO
Vantaggi
Basso costo di produzione dell’energia
Impatto architettonico praticamente nullo
Possibilità di essere applicata a grandi superfici
Ampia di scelta di materiali che possono essere impiegati per la formulazione
Al termine della vita del prodotto non è necessario procedere al suo smaltimento, ma è possibile effettuare un’ulteriore applicazione di un nuovo strato sopra quello esaurito
Per quanto concerne la facilità di istallazione si prevede che la vernice fotovoltaica possa essere applicata mediante specifici impianti di verniciatura che, in una futuro prossimo, potranno essere dislocati anche in prossimità della zona di istallazione delle unità fotovoltaiche
Grazie alla possibilità di modulare il costo della materia prima in funzione della superficie disponibile e della potenza richiesta, è possibile ottimizzare i vari costi consentendo anche l’applicazione della vernice su grandi superfici con la possibilità di un surplus di produzione che può essere vantaggiosamente reimmesso nella rete di distribuzione
Non può essere rimossa (rubata) come talvolta accade per i pannelli fotovoltaici